Ecco il lavoro che serve per andare prima a riposo
Svolgere un lavoro gravoso oppure svolgere un lavoro usurante. Sono queste le cose che interessano il pensionamento anticipato di moltissimi lavoratori. Due diverse definizioni che hanno un minimo comune denominatore che è quello del lavoro troppo logorante da sconsigliare la permanenza in tarda età.
E lo Stato per questo prevede alcune misure di pensione anticipata per l’una o per l’altra categoria. Ma è vietato fare confusione tra le due cose, perché cambiano i requisiti di accesso alla pensione anticipata. In pensione a 61,7 o 63,5 anni in base alla misura scelta, ma anche alla tipologia di lavoro svolta.
Lavoro usurante e lavoro gravoso non sono la stessa cosa perché cambiano le attività lavorative da svolgere per rientrare nell’una o nell’altra misura. E cambiano anche i requisiti per la pensione. partiamo dal lavoro usurante, che permette di andare in pensione a 61,7 anni di età con 35 anni di contributi. Occorre che il lavoro usurante sia stato svolto per la metà della vita lavorativa o quanto meno per 7 degli ultimi 10 anni di carriera. Le attività di lavoro usurante previste sono:
Per andare in pensione, oltre a svolgere una delle prima citate categorie, serve aver raggiunto la quota 97,6 data dalla somma delle due età (anagrafica e contributiva) con utili anche le frazioni di anno.
I lavori gravosi invece sono quelli che consentono la pensione con l’APE sociale a 63,5 anni di età e con 36 anni di contributi. Oppure la pensione senza limiti anagrafici una volta raggiunti i 41 anni di contributi (Cd Quota 41 precoci). Le attività che rientrano in queste categorie sono:
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